lunedì 28 aprile 2014

Prefazione a "Tutte le parole che ho nel cuore", a cura di Hoseki Vannini.

Leggere una poesia è aprirsi un varco per raggiungere il cuore di un pensiero che si è adornato di versi...
Ed è proprio questa la sensazione che avverte il Lettore quando si accosta alla produzione poetica di Maria Teresa Lentini.
Questa Poetessa delicata e discreta, infatti, ha il dono di conferire alle sue opere la grazia di una scrittura originale, ma sempre tecnicamente competente, e di un impeto emotivo di rara intensità umana ed artistica.
Il suo stile misurato e garbato riesce ad impreziosire le sue poesie, le rende oltremodo piacevoli grazie ad una musicalità armoniosa del verso, ad una scelta accurata di parole che insieme, spaziano in ogni ambito dell'esperienza esistenziale, chiarendone origine e fini.
La sua attenzione poetica si divide fra l'osservazione delle meraviglie della Natura e la loro interazione con gli eventi della quotidianità senza trascurare le problematiche sociali più urgenti e le sue riflessioni sui segreti affettivi che contraddistinguono le relazioni interpersonali.
E non mancano, in questa vasta fonte di ispirazione, le emozioni d'amore, le forti tensioni che si intrecciano in un rapporto di coppia, la sensualità innocente di un abbraccio, l'ardore immaturo di un bacio e la passione di un dialogo del cuore con il corpo... 
Le tematiche che Maria Teresa, con infinita dolcezza, affronta spaziano in ogni anfratto della più varia umanità.
Qualche volta, il suo poetare si avvale dell'uso del vernacolo, recuperando alla classicità del suo sentire la forza della tradizione che affonda le sue radici nella sua personale, profonda cultura.
La formazione di questa Poetessa, difatti, è molto articolata e nulla esclude per arricchire ulteriormente la sua poetica, per renderla fruibile ad un pubblico numeroso e fortemente curioso dell'evoluzione della Sua arte espressiva nel corso del tempo. 
A conti fatti, la nostra Poetessa nulla lascia al caso: ogni suo intervento poetico è dettato dal desiderio di indagare la vita, di fornire risposte all'anima del suo Lettore.
Tutte le creature viventi sono, per lei, un universo di emozioni da accogliere nel cuore per dar loro comprensione e solidale considerazione. 
Il tratto che colpisce, forse più di ogni altra sua caratteristica stilistica, è la semplicità del suo dire, una semplicità che rivela, tuttavia, complessità di analisi, potente introspezione ed elegante cura dei particolari. 
Nonostante questo enorme lavoro pregresso, quando si leggono i suoi versi, si ha la percezione di un fluire di emozioni immediato e subito comprensibile, ci si sente protagonisti delle sue creazioni, si ha l'impressione di essere proprio Noi oggetto della sua amorevole disamina poetica.
Quello che, a primo acchito, più affascina della sua opera è la deliziosa armonia del suo pensiero, il suo gusto per il bello, la sua celebrazione, mai accademica, del mistero della vita.
In ultima analisi, la Sua poetica è senz'altro un mezzo per entrare nell'intimità dell'animo umano, ma ha pure un forte connotato didascalico ed educativo.

Hoseki Vannini, Dicembre 2013











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